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L'ALIMENTAZIONE VEGAN
Essendo il veganismo, e di conseguenza anche l'antispecismo, un cammino che ha come base anche una specifica alimentazione, riteniamo utile dare alcuni consigli a chi si avvicina o si è avvicinato da poco a questo percorso.

PER UN'ALIMENTAZIONE RICCA ED EQUILIBRATA
La scelta vegan rifiuta tutto questo, ma non deve esser vista ne come un sacrificio né come una rinuncia. Essa infatti prevede il consumo di tutti i cereali, i legumi, la frutta e la verdura, i semi e la frutta secca, la riscoperta di sapori e di ingredienti di cui il mercato globalizzato ci haprivato, commercializzando prodotti sintetici ricchi di sostanze chimiche quali coloranti e conservanti, che causano nel tempo danni alla salute di tutti quanti.
Seguire la stagionalità di frutta e verdura è molto importante, il modo migliore per poter assimilare tutte quelle vitamine e sali minerali di cui il nostro organismo ha bisogno. Alcuni esempi:

  • PRIMAVERA: asparagi, carciofi, taccole, rucola, spinaci, bietole, carote, zucchine, pomodori, agretti, fragole, nespole, mele, pereetc.
  • ESTATE: zucchine, pomodori, carote, melanzane, peperoni, fagiolini, insalata a foglia verde, pesche, albicocche, prugne, meloni, angurie, uva etc.
  • AUTUNNO-INVERNO: zucca, cavolfiore, broccoli, cavolo verza, cavolo cappuccio, sedano rapa, cicoria, catalogna, carciofi (verso la fine), castagne (molto nutrienti e fonte di energia naturale, proteine, sali minerali), mele, pere, melograno, cachi, fichi, mandarini, arance.

  • la scelta tra i cereali da consumare è molto ampia: oltre a pasta e riso, che sarebbero da preferire integrali per via del trattamento che ricevono quelli sbiancati e per l'indice glicemico più basso, vi sono anche farro, orzo, miglio e grano saraceno. Quest'ultimo, però è un falso cereale, molto ricco di amminoacidi, offre un buon apporto proteico e per questo è da associarsi alla famiglia dei legumi, di facile impiego come seme in zuppe e minestre, è ottimo anche per chi soffre di celiachia;
  • i legumi non sono da consumare ogni giorno: non preoccupatevi che l'apporto di proteine sia troppo basso, il nostro organismo funziona soprattutto a carboidrati; ceci, fagioli borlotti e cannellini, lenticchie e fave vanno alternati a seconda dei gusti e della stagionalità, non più di tre volte a settimana.
    Consumare grano saraceno, appunto, sotto forma di cereale in chicco o utilizzato per fare pasta secca, come ad esempio i pizzoccheri, contribuisce all'assunzione di proteine e la stessa cosa vale per la farina di ceci, con la quale si possono fare delle ottime "farifrittate" o della farinata o cecina (il nome varia da Liguria a Toscana);
  • gli acidi grassi insaturi, quelli che fanno bene al nostro organismo, si assumono attraverso l'olio extravergine di oliva (evo), mentre gli omega3 si possono trovare nella frutta secca, in particolare nelle noci e nei semi (e nell'olio) di lino, che ne costituiscono una buona fonte;
  • le vitamine e i sali minerali di cui abbiamo bisogno sono più facilmente assimilabili se assunte attraverso il consumo di semi (zucca, sesamo, papavero etc.), frutta secca (mandorle, noci, nocciole, pinoli etc.), frutta e verdura;
  • l'apporto di ferro è facilmente sostituibile grazie alla rotazione dei principali verdure e legumi che lo contengono (come spinaci, bietole, rucola, verdura a foglia verde, ceci, lenticchie, fagioli, piselli, fave etc.), cotti in maniera non invasiva (meglio se a vapore o crudi) e conditi con olio extravergine d'oliva e succo di limone, che ne garantiscono un efficace assorbimento;
  • il calcio si può trovare nella frutta secca, nei fagioli, nelle lenticchie e nei ceci e in verdure come spinaci, cardi, verza, broccoli, cipolla, bietole e crescione.


  • L'insieme degli alimenti citati e la loro rotazione permettono un'alimentazione equilibrata, varia e completa di tutto ciò di cui il nostro organismo ha bisogno.
    Utilizzate i latti vegetali, ma senza abusarne, preferendo quelli di riso, avena (ottimo per i bambini), farro, nocciola, mandorla, limitando il più possibile il consumo di quello di soia e di cocco per le ragioni citate in precedenza.
    L'essere umano ha bisogno del latte, esclusivamente quello materno, nei primissimi anni di vita, poi l'organismo fatica a digerirlo: da qui, allergie, intolleranze etc. Consumare latte vaccino causa problemi alla salute, anche scompensi ormonali (ciclo mestruale che sopraggiunge in età precoce), favorisce problemi respiratori e, contrariamente a quanto si possa pensare, invece che fornire calcio alle ossa le priva di questo importante minerale.

    Queste sono alcune semplici indicazioni utili a comprendere il perché della scelta vegan e di come sia completa di ogni aspetto nutrizionale e ricca di sapore. La riscoperta di piatti che prevedono l'utilizzo di ingredienti semplici, nonviolenti, possibilmente a chilometro zero, che ognuno di noi può ritrovare in molte ricette della propria tradizione regionale.

    RICETTE E CONSIGLI
    A questo link troverete una prima traccia per realizzare le principali preparazioni in cucina e alcune semplici ricette:
  • Ricette per delle feste più buone
  • Seguiteci per scoprirne di nuove e se volete segnalarci ricette di vostra realizzazione scriveteci per ogni dubbio o chiarimento a [email protected].