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Bayer: dalla seconda guerra mondiale ad oggi, nulla è cambiato!

La Bayer è una delle multinazionali farmaceutiche più grandi al mondo, ma prima di raggiungere una sua autonomia faceva parte, insieme ad altre aziende chimiche, della IG Farben, produttrice del gas Zyklon B, utilizzato durante la seconda guerra mondiale per sterminare i prigionieri nei campi di concentramento.



Al termine della guerra si staccò dalle altre aziende, ma non abbandonò affatto la tendenza a sfruttare il prossimo pur di aumentare produzione e profitto.
Nel finire degli anni '90, infatti, vennero condotti esperimenti su bambini newyorkesi per testare il farmaco Fenfluramina, già proibito perchè causa di danni alle valvole cardiache e distruzione di cellule celebrali, ma che la Bayer in Germania distribuiva col nome di Ponderax.
Gli atti di razzismo condotti da questa corporazione dagli ebrei e gli zingari durante la Seconda Guerra Mondiale continuarono: i bambini prescelti per i test, infatti, erano figli di famiglie afroamericane e latinoamericane. Le autorità statali che finanziavano gli esperimenti puntarono su di loro perché certi che non avrebbero fatto domande scomode.



Ma testare i farmaci prodotti su ogni essere vivente esistente è prassi comune per ogni multinazionale farmaceutica: la Pfizer (la più grande in assoluto) fu accusata di omicidio dall'organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere per gli esperimenti svolti in Nigeria. Le cavie, in questo caso, erano i bambini del luogo malati di meningite ai quali veniva somministrato un antibiotico; molti di loro morirono.
Tutte queste multinazionali, farmaceutiche e non solo, finanziano e alimentano l'industria della sperimentazione animale, un'antiscienza basata sulla prigionia, sulla tortura, sulla sofferenza e sull'uccisione di animali non umani per ottenere dei risultati che non potranno mai essere veritieri e sicuri per noi umani.


Le reazioni che la somministrazione di uno stesso farmaco possono causare su un topo o su un coniglio non sono mai le stesse di quelle di un essere umano, in quanto la struttura dell'organismo è diversa.
Il prodotto commercializzato, quindi, dopo aver provocato la morte di miliardi di animali ogni anno sacrificati per test fasulli, viene ulteriormente sperimentato, questa volta sulle persone che ne fanno uso: è sufficiente leggere un bugiardino per capire quanto i farmaci venduti causino più problemi alla salute rispetto a quelli che in realtà dovrebbero risolvere.
Ma la Bayer non si ferma alla sola produzione di medicinali: questa multinazionale commette crimini anche attraverso la commercializzazione di pesticidi come ad esempio il Nemacur.


Zolle di radici erbose dopo l'applicazione di Curfew (sinistra), Nemacur (centro) e
nessun trattamento (destra).

Questa sostanza viene spruzzata 2/3 volte al mese sulle piantagioni di banane di Mindanao, una delle Isole Filippine, mettendo a serio rischio di avvelenamento tutti gli abitanti della zona; un'esposizione prolungata al pesticida causa diarrea cronica, nausea, vertigini, asma e in certi casi il cancro.
A pagare le conseguenze maggiori sono sempre i bambini, come quelli del villaggio di Kamukhaan dove il pesticida della Bayer viene disperso sulle piantagioni di banane Del Monte e Chiquita.



I bambini, giocando semplicemente nelle strade del paese, circondato da questi campi, hanno iniziato a lamentare tosse e dolore agli occhi, molti di loro nascono spesso già con malformazioni, malattie e seri problemi alla pelle.
I pesticidi ogni anno uccidono 2.000.000 di persone: i primi a rischio sono i contadini delle piantagioni nelle quali vengono usati e le popolazioni che abitano quelle aree, ma anche chi si ritrova il prodotto sulla propria tavola perché molte di queste sostanze sopravvivono all'interno.
La Bayer, oltre a tutto quello che finora abbiamo citato, ostacola la produzione e la commercializzazione di farmaci vitali in paesi con governi più facilmente corruttibili, come nel caso delle pillole contro il cancro in India, e finanzia le guerre importando le materie prime di cui ha bisogno da paesi costantemente in conflitto e nei quali alimenta lo sfruttamento del lavoro minorile. L'esempio più eclatante è quello del coltan: la Bayer lo nega, ma documenti realmente esistenti provano che il 15% di questo minerale acquistato dalla Eagle Wings Resources, filiale della multinazionale statunitense Trinitech International Inc., uno dei maggiori compratori di coltan, finisce negli stabilimenti in Germania della H. C. Stark, una filiale, caso strano, della Bayer.




Ora che sai non finanziare i crimini di questa multinazionale. Se devi acquistare un farmaco, preferisci quello generico e ricorda che ogni piccola scelta quotidiana può fare la differenza e pesare in positivo o in negativo sulla salute del Pianeta e di tutti i suoi abitanti.


MARCHI BAYER:Alka-Selzer, Autan, Bactine, Baycol, Bayer, Bayer Cropscience, Bayer CropScience, Baygon, Baysan, Cholstat, Ciflox, Cropsciences, Flint, Gaucho, Haarmann & Reimer, Icon Genetics, Lasonil, Levitra (licence hors Etats-Unis), Lipobay, Olaquindox, One a day, PolymerLatex (50%), Polythane Systems, Possis Medical, Proagro, Provado Pin, Regent, Régent, Rhein Chemie Rheinau, Staltor Wolff Walsrode.

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