12-13 ottobre: #OCCUPYMCDONALDS… ed è solo l’inizio!!!

Il weekend appena trascorso ha visto andare in scena la 3° Mobilitazione contro McDonald’s: 10 città (Parma, Bologna, Roma con due presidi, Milano, Lecco, Cremona, Varese, Massa, Montesilvano e Pescara) sono scese in piazza per fornire alle persone verità, informazione pulita, quello che i media non diranno mai sul conto delle multinazionali e dei crimini che commettono quotidianamente.

Testimonianza dall'iniziativa andata in scena a Cremona "Abbiamo volantinato alla gente che entrava, qualcuno si è mostrato interessato, ha voluto capire il perché della protesta e ha letto con attenzione i cartelloni (e tra loro anche gli agenti delle forze dell’ordine presenti)... c’è stata anche l’occasione di “allargare il discorso”, parlando di alimentazione veg* e di vivisezione (alla quale fanno ricorso anche multinazionali che producono generi alimentari). Ringraziamo anche la stampa che ha ritenuto che la nostra protesta possa essere una “notizia” anche per una città abbastanza addormentata e indifferente come spesso è Cremona."

Testimonianza dall’iniziativa andata in scena a Cremona “Abbiamo volantinato alla gente che entrava, qualcuno si è mostrato interessato, ha voluto capire il perché della protesta e ha letto con attenzione i cartelloni (e tra loro anche gli agenti delle forze dell’ordine presenti)… c’è stata anche l’occasione di “allargare il discorso”, parlando di alimentazione veg* e di vivisezione (alla quale fanno ricorso anche multinazionali che producono generi alimentari).
Ringraziamo anche la stampa che ha ritenuto che la nostra protesta possa essere una “notizia” anche per una città abbastanza addormentata e indifferente come spesso è Cremona.”

Una due giorni che ha permesso di parlare con le persone spiegando l’importanza e il peso che possono avere le scelte che si fanno nella vita quotidiana, piccole o grandi che siano, fornendo loro i mezzi e la conoscenza per non rendersi complici degli atti discriminatori perpetrati su ambiente, persone e animali da corporazioni come McDonald’s, Coca Cola, Nestlé, Barilla e molte altre.

Gli argomenti trattati sono stati molteplici e nessuna vittima è stata trascurata: dalle foreste devastate in Amazzonia per far spazio agli allevamenti animali, alle terre espropriate alle popolazioni del luogo sempre in Brasile e in Cambogia perché la Coca Cola possa avere nuove monocolture di canna da zucchero per la produzione delle sue nocive bevande; dagli sfruttamenti dei lavoratori impiegati nei fast food a quelli schiavizzati negli stabilimenti di McDonald’s presenti in Vietnam e Corea dove donne e bambini dai 5 anni in su lavorano 18 ore al giorno per assemblare i pupazzetti da inserire negli Happy Meal; dalla realtà degli allevamenti animali (quasi 60000000000 uccisi ogni anno per l’industria della carne) e le condizioni di prigionia e di nonvita alle quali vengono

foto dal presidio di Roma centro

costretti nel nome di un mercato basato sulla sofferenza di esseri viventi, al paradosso che si crea tra i popoli ridotti alla fame perché privati dei principali nutrimenti (cereali e acqua destinati all’ingrasso degli animali per la produzione di carne) e tra chi consuma il cibo spazzatura di McDonald’s andando così incontro al rischio di contrarre patologie come diabete, obesità e malattie cardiovascolari.

foto dal presidio di Bologna

foto dal presidio di Bologna

Nel corso dell’iniziativa andata in scena a Bologna, ad esempio, si è puntato proprio su questo, indicando attraverso cartelli stradali creati appositamente quale fosse la via da percorrere verso il cibo spazzatura, indicando il McDonald’s di via dell’Indipendenza, e quale fosse invece quella che conduceva al cibo nonviolento, la cui preparazione non ha causato alcun tipo di sfruttamento, offerto a chi ha avuto la pazienza, la curiosità e anche il piacere di capire come semplicemente si può fare la differenza.

foto dal banchetto di Monterotondo (Roma)

La stessa cosa è accaduta anche al presidio informativo allestito a Monterotondo (Roma) dove sono stati offerti assaggi vegan etico/sostenibili per mostrare ancora una volta la scelta alternativa.

foto dal presidio di Parma

foto dal presidio di Parma

Ma #OCCUPYMCDONALDS non si esaurisce con il fine settimana di lotta appena trascorso… questo è stato solo l’inizio: perché la campagna possa avere successo serve continuità e quindi invitiamo i vari gruppi, e chi volesse aggiungersi, a proseguire con l’organizzazione di eventi simili, andando a toccare anche tutte quelle multinazionali che da McDonald’s hanno trovato asilo. Presto forniremo ulteriore materiale da aggiungere a quello già messo a disposizione e che potete trovare sul sito di Earth Riot all’apposita sezione.

Segnalateci quindi le iniziative che organizzate sulle tematiche citate in modo che si possa creare una mobilitazione continua, sempre nel rispetto dei principi di NONVIOLENZA e antifascismo, antirazzismo, antisessismo che da sempre contraddistinguono la lotta condotta da Earth Riot e da chi ha il piacere di collaborare con noi.
A tale proposito vi segnaliamo che il 26 ottobre prossimo a Grosseto #OCCUPYMCDONALDS sarà in piazza per un nuovo presidio di protesta contro una delle multinazionali più criminose al mondo.

Sulla scia della continuità e per dare modo a tutt* di fare attivismo, cosa a noi da sempre molto cara e di cui cerchiamo sempre di far capire l’importanza mettendo sempre a disposizione tutto il materiale che elaboriamo in modo che chiunque, ovunque si trovi, abbia i mezzi per mobilitarsi e per portare un po’ di verità nella propria città, vi invitiamo ad aderire all’iniziativa #PeopleVoiceTour!
L’idea è quella di girare noi stessi la (contro)pubblicità di McDonald’s e partecipare è molto semplice: girate un video della durata di 70 secondi circa (25mb) nel quale spiegate perché non andate a mangiare da McDonald’s, inviatecelo a info@earthriot.org e noi lo monteremo e pubblicheremo sul nostro canale YouTube insieme a tutt* quelli che ci saranno pervenuti.campagna video mc
Le multinazionali puntano tanto sul lavaggio del cervello attraverso la pubblicità; noi risponderemo con dei filmati verità su ciò che si cela veramente dietro questi colossi come potete vedere dai video che sono già stati girati e che trovate sul nostro canale cliccando qui. Ovviamente, sentitevi liber* di dire qualcosa anche sulle altre sorelle criminali ospitate da McDonald’s 😉

Insomma, restate sintonizzat*, perché la lotta continua e l’informazione pulita è un fiume in piena che non conosce ostacoli!!! 😉