Reclaim the Hambi – Solidarity demo in Brescia

La Resistenza di Hambach e quella che, di fatto, è divenuta simbolo ed esempio pratico di ciò che la lotta di Liberazione della Terra dovrebbe rappresentare, ha bisogno di estendersi oltre la foresta.

Negli ultimi anni le case sugli alberi e l’uso di costruzioni sugli alberi come struttura di blocco, luogo di residenza alternativo e come simbolo della nostra resistenza si sono dimostrati altamente efficaci. Ma dopo le ultime settimane di azioni distruttive da parte della polizia, la situazione è cambiata enormemente.
A questo punto costruire case sugli alberi non ci aiuta a proteggere la foresta come negli ultimi anni.
Prima dello sgombero, c’erano oltre 60 case sugli alberi che sono state sgomberate una dopo l’altra e distrutte.
Per attaccare la nostra occupazione e il nostro esperimento di una vita libera e auto-organizzata, RWE e la polizia hanno tagliato ampie strade nella foresta.
Se iniziamo a costruire nuove case sull’albero ora, è probabile che vengano cancellate in poche ore o giorni.

Il contenuto, in sintesi, del comunicato con cui gli/le hambacher hanno chiamato una giornata di azioni decentralizzate prevista per il prossimo 13 ottobre, per dare continuità e supporto a quella lotta iniziata nel novembre del 2012.
Questo non significa che determinate pratiche verranno dismesse o accantonate, come dimostrato il 6 e 7 ottobre scorsi con la ri-occupazioni di parte della foresta, la costruzione di nuove barricate e il blocco per 27 ore di un’escavatrice RWE.escavatore bloccoUna lotta universalista, perché pur espressa per ovvie ragioni all’interno della foresta, non è mai stata territorializzata, ma condotta al fine di perseguire e garantire la liberazione di ogni vivente, iniziando da quella della Terra.
Una lotta contro quei “poteri forti” che riconducono la stessa in un supermercato, foreste e distese d’acqua in reparti da cui le varie multinazionali si servono a seconda del settore di competenza e delle esigenze di mercato.
La visione che il sistema capitalista ha delle risorse della Terra, declassate a strumenti di guadagno a favore di chi per primo ne ottiene il monopolio.

La sentenza emessa dal OVG Münster (tribunale amministrativo superiore del North Rhine-Westphalia) lo scorso 5 ottobre, che vieterebbe alla multinazionale energetica RWE di ampliare la deforestazione per la durata di un anno, oltre a rappresentare un provvedimento elargito da quello stesso sistema che per anni ha permesso la devastazione della foresta di Hambach, non ne salva le sorti né rappresenta un freno alle operazioni estrattive in corso.

Gli escavatori continuano a scavare, RWE sta costruendo una recinzione intorno alla mia casa. La classe dominante ha paura, limita il diritto di manifestare, ripudia gli autobus, eppure siamo qui e non permetteremo loro di fare casino con noi, continueremo a combattere contro RWE e il loro mondo che sta distruggendo il nostro futuro. (un attivista)

Per Hambach, per Steffen, a fianco di chi lotta per la Liberazione di ogni vivente e per la lotta di Liberazione della Terra, Earth Riot e il Circolo Anarchico Bonometti lanciano un presidio per sabato 13 ottobre, dalle ore 17, in Piazza Vittoria.HAMBACH13

Fonti: Hambacher ForstEnough is Enough

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