Astaldi – Una diga italiana nel cuore del Chile

A una settimana esatta dall’assassinio di Camilo Catrillanca per mano del Comando Jungla, mercoledì 21 novembre i carabineros cileni hanno condotto una nuova operazione repressiva questa volta nella regione del Bio Bio che, con quella dell’Araucania, vanta una triste tradizione di persecuzione sin dai tempi del regime Pinochet.
Le forze speciali, in assetto anti sommossa, sono entrate con forza nella località di San Fabian buttando la popolazione fuori dalle case e sequestrando ogni loro bene.
Un’azione volta all’accaparramento di 3 lotti di terra in un processo che, dopo quest’ultima azione, ha visto l’esproprio forzato di oltre 30 famiglie.
All’origine di questa operazione c’è un’altra multinazionale italiana, Astaldi, responsabile del progetto Punilla: un bacino idrico artificiale che sorgerebbe sul Rio Nuble.proyecto_embalse_punilla2-1-1000x562.80
Il progetto di Astaldi, annunciato da decenni e accelerato in questi ultimi mesi, prevede l’inondazione di 1.700 ettari di terra per la produzione di energia proveniente da fonti idroelettriche.
In realtà questa è la facciata funzionale a giustificare la costruzione di una diga che avrà come principale scopo quello di soddisfare la richiesta idrica del settore agroindustriale.

PPP

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Fonte: cnn chile

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