Huelga de Hambre – Facundo Jones Huala in sciopero della fame

Condannato a 9 anni più un giorno di carcere al termine di un progetto farsa che ben si inserisce nel processo di criminalizzazione della Resistenza Mapuche, lo scorso 27 gennaio Facundo Jones Huala ha iniziato un nuovo sciopero della fame.

Condizioni aggiornate al 15 di febbraio: oltre 8 chili persi dall'inizio dello sciopero lo scorso 27 gennaio

Condizioni aggiornate al 15 di febbraio: oltre 8 chili persi dall’inizio dello sciopero lo scorso 27 gennaio

Detenuto nel carcere di Temuco (Chile), Facundo sta scontando una pena in relazione alla sentenza emessa dal tribunale di Valdivia il 21 dicembre 2018 a seguito di un processo per fatti risalenti al 2013 nel fondo Pisú Pisué (comune di Rio Bueno – Chile).
Lonko della comunità en Resistencia de Cushamen (comune di Chubut – Argentina), parte di quelle terre colpite dall’opera di landgrabbing condotta dalla multinazionale italiana Benetton e teatro nell’estate del 2017 dell’assassinio di Santiago Maldonado per mano della polizia, Facundo da anni oggetto di persecuzione da parte dello stato argentino e di quello cileno, in quanto simbolo della lotta Mapuche contro il capitalismo.
Prigioniero politico dal giugno del 2017, Facundo ha già alle spalle più di 13 mesi di detenzione trascorsi nel carcere di Esquel (provincia di Chubut, Argentina).
Detenuto in attesa dell’estradizione in Chile, verdetto emesso nel marzo 2018 al termine del processo andato in scena presso il tribunale di Bariloche, nel maggio 2018 Facundo tenne un primo sciopero della fame integrato da quello della sete nel mese seguente.
L’estradizione, definitivamente eseguita il 23 agosto 2018 dopo pochi giorni dalla concessione degli arresti domiciliari, vide Facundo prelevato con forza dall’abitazione della madre e trasferito nel carcere di Temuco.
Il 4 dicembre 2018 ha avuto inizio il processo che ora lo vede scontare una pena per cui, all’inizio, erano stati chiesti 12 anni per l’accusa di incendio più 3 in relazione al porto illegale di armi.
Senza prove a carico e testimoni che ne potessero confermare la presenza sul luogo dell’accaduto, Facundo è stato processato per un’azione in difesa del Rio Pilmaiken (comune di Rio Bueno) minacciato dal progetto idroelettrico Central Hidroeléctrica Osorno che prevede l’inondazione del Ngen Mapu Kintuante: complesso cerimoniale delle comunità locali.

Revisione e riapertura di un processo irregolare
Giustizia per Santiago Maldonado, Rafael Nahuel e Camilo Catrillanca
Restituzione delle terre ancestrali Mapuche

Queste le ragioni, ribadite in un comunicato rilasciato dal lonko il 5 febbraio, che hanno condotto Facundo Jones Huala ad intraprendere un nuovo sciopero della fame, atto di disobbedienza civile contro le politiche repressive calate dal sistema capitalista e veicolate dagli stati complici.

Il 14 febbraio 2019 la Corte Suprema di Santiago del Chile ha confermato la condanna emessa il 21 dicembre 2018 dal tribunale di Valdivia, respingendo la richiesta di riapertura di un processo viziato da irregolarità e testimonianze volte a sostenere e legittimare l’opera di criminalizzazione della Resistenza Mapuche.

VM

Fonti: resumenlatinoamericano – kaosenlared – bio bio chile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.