Lo spot di McDonald’s che sa di paura

McDonald’s e Coca Cola, due delle maggiori multinazionali esistenti al mondo e che da anni collaborano nella missione per fare ammalare le persone e nuocere alla salute del Pianeta, incominciano a temere per i propri affari.
Nelle ultime settimane, sta girando in televisione, al ritmo di 2-3 volte all’ora, uno spot che annuncia 3000 nuove assunzioni da parte di McDonald’s e l’apertura di nuovi fast-food nel nostro paese.
Inoltre, all’interno di questa pubblicità, si tenta di sottolineare come questa multinazionale offra posti di lavoro sicuri, tratti bene i suoi dipendenti, permetta loro di costruirsi un futuro stabile attraverso  l’impiego nei fast-food, sotto l’ala della grande emme gialla.
Questi non sono altro che disperati tentativi per ripulire l’immagine di una delle corporazioni più criminose esistenti al mondo, sfruttando, tra l’altro, una crisi economica che sta colpendo tutti. Un aspetto da non sottovalutare questo, in quanto potrebbe spingere molti giovani ad accettare un lavoro sottopagato, dai turni estenuanti, per poi essere scaricati dopo qualche mese.
Nello spot si parla di 3000 assunzioni, ma questo nei prossimi 3 anni, e la maggior parte saranno part time, impieghi che non permettono di costruirsi un futuro stabile, per non parlare del fatto che McDonald’s è famoso per

lavoratori di McDonald’s a Milano riescono per la prima volta ad organizzare una protesta per richiedere maggiori diritti.

operare molto turn-over tra i suoi dipendenti.
In un anno viene sostituito il 60% dei lavoratori: questa pratica viene usata per non permettere loro di appoggiarsi ai sindacati e di organizzarsi al fine di ottenere condizioni di lavoro più sostenibili.
Ex dipendenti raccontano di come contratti a tempo determinato vengano improvvisamente rescissi; in questo modo, l’azienda può in seguito procedere con la riassunzione dello stesso dipendente scaricato, ma che avrà un contratto di apprendistato, pagato molto meno.
Gli squallidi tentativi che McDonald’s sta mettendo in pratica, cercando di sfruttare a suo favore la crisi economica di un intero paese, sono dettati probabilmente dalla paura.
Le azioni quotidiane commesse da questa multinazionale contro l’equilibrio del Pianeta, la salute e la vita delle persone, la sopravvivenza degli animali ormai sono note a molti: dal 2006 le vendite sono calate e molti ristoranti hanno chiuso, soprattutto in Italia e Gran Bretagna, in gran parte grazie al processo McLibel, che ha sferrato un potente colpo all’immagine della multinazionale.
Sono molte anche le persone, i singoli cittadini, che, dal basso, si stanno attivando sempre più per controinformare, per portare un po’ di informazione vera e pulita a chi ancora non sa; proprio come facciamo noi tra web e manifestazioni di piazza e di strada, molti si contrappongono pubblicamente e senza l’ombra di un profitto, per verità ed etica a questi colossi criminali.
Questi sono segni tangibile di come le persone piano piano si stiano accorgendo dei rischi che si corrono ad alimentarsi con il cibo di McDonald’s e di tutto ciò che comporta finanziare questa azienda.
Fame nel mondo, deforestazione, sfruttamento di ogni tipo di lavoratore e impiego di minori nelle fabbriche dove si assemblano i pupazzetti che si trovano negli Happy Meal, soprattutto in Cina e Vietnam.
Se tra voi c’è qualche mamma, vi rivolgiamo questo appello: non portate i vostri figli a mangiare da McDonald’s, il cibo commercializzato aumenta il rischio di contrarre diabete ed obesità. Ora magari se la prenderanno con voi perchè gli proibite di andarci, ma tra qualche anno vi saranno grati per aver tutelato la loro salute e per non aver contribuito allo sfruttamento di un bambino proprio come loro, “colpevole” di essere nato in Vietnam, Cina, Indonesia…
Cliccando qui potete trovare tutte le sostanze che sono contenute nel panino venduto da McDonald’s, in modo da farvi un’idea e decidere liberamente se continuare a consumare i prodotti che trovate in questi fast-food oppure no.
Nessuno ci paga per darvi queste notizie e questo dovrebbe esser sufficiente a capire che ciò che divulghiamo è la realtà.
Al contrario di giornali e TV, noi cerchiamo di fornirvi tutti i fatti, perché pensiamo che una persona abbia il diritto di conoscere ogni aspetto della questione prima di poter compiere una vera scelta.  Anche per questo riteniamo molto triste che a girare lo spot di McDonald’s, spot che non mostra il vero volto di questa multinazionale, sia uno dei registi italiani più decorati, Gabriele Salvatores, che molti di noi ricorderanno per film come Mediterraneo.
Ma, ribadiamo, la campagna pubblicitaria che sta conducendo McDonald’s fa intravedere anche un lato positivo: questa multinazionale ha paura, paura di perdere clientela, paura di diminuire gli incassi, magari anche preoccupazione di dover chiudere qualche ristorante.
Ci teniamo a sottolineare che non siamo contro i lavoratori di questa azienda, quello che contestiamo sono le politiche che essa applica. E visto che una multinazionale del genere non cambierà mai, la nostra speranza è che un giorno possa sparire almeno dal nostro paese per lasciare il posto a commercianti etici che offrano posti di lavoro reali, sostenibili, che possano offrire una vero futuro stabile. 

McDonald’s nei suoi fast-food vende quella che è la bibita più consumata al mondo.
Restate sintonizzati sulle frequenze di Earth Riot perché venerdì punteremo il riflettore sulla Coca Cola, sui danni che provoca alla salute delle persone e a come stia cercando anch’essa di ripulire la propria immagine.

EARTH LIBERATION – HUMAN FREEDOM – ANIMAL RIGHTS