La battaglia per il clima: Poedelwitzbleibt

Un cratere profondo oltre 50 metri, con un diametro che si estende per diversi chilometri quadrati e per cui è prevista un’estensione nei prossimi anni.
Si tratta del pozzo United Schleenhain di proprietà della compagnia MIBRAG, situato alla periferia del villaggio di Pödelwitz, distretto di Lipsia (Sassonia), e che comprende i campi minerari di Schleenhain, Peres e Groitzscher Dreieck.
Dall’avvento della compagnia mineraria, ora proprietaria di circa 3/4 del terreno su cui poggia Pödelwitz, gli/le abitanti del villaggio da 130 sono calat* a 27.

Il carbone non ha futuro, il villaggio si!

La risposta di Jens Hausner, contadino del luogo, a chi gli domanda per quale ragione non ha voluto neanche ascoltare le offerte di compensazione proposte dalla compagnia mineraria per l’acquisto del terreno dove abita: un villaggio di oltre 300 anni dove sono nati gli antenati di sua moglie e i loro ancora prima.
Nonostante la valutazione di impatto ambientale, il cui esito pare scontato, non sia ancora pervenuta, escavatrici e camion sono già al lavoro per preparare l’area ad un opera di estrazione il cui inizio è previsto tra il 2027 e il 2028.
Quella che sorge a pochi metri da Pödelwitz è una miniera a cielo aperto per l’estrazione di lignite (carbone povero) che con quella di Hambach, la più grande d’Europa, rappresentano alcune delle tombe che il sistema sta scavando per il futuro della Terra e di chi la popola.
E mentre sempre più attivist* per il clima e la liberazione della Terra vengono gettat* in carcere per la loro opposizione alle devastazioni in corso, il sistema continua a saccheggiare l’ambiente incurante delle, ormai da tempo, visibili conseguenze.
Questo non seda però la resistenza che, al motto di System Change not Climate Change, sabato 4 agosto ha dato vita ad uno dei tanti Klimacamp che si terranno in Germania nei prossimi mesi.29977236408_1940e5f846_b
Klimacamp che la domenica si è tradotto in una grande manifestazione di circa 350 attivisti che ha visto il blocco della strada d’accesso alla centrale elettrica, alimentata a lignite, sita a Lippendorf, a pochi chilometri da Lipsia.
Una mobilitazione iniziata già la sera prima, quando alcun* attivist* si sono incatenat* ad uno dei nastri trasportatori, che ha dato vita ad un presidio permanente fuori dal cancello della centrale e che ha resistito allo sgombero da parte della polizia sino alle 17 della domenica.Poedelwitzbleibt blocco nastro
Nello stesso momento circa 150 persone si riunivano alle porte di Pödelwitz, per una biciclettata simbolica attorno al villaggio allo scopo di isolare il complesso minerario dalle zone che verrebbero devastate se la compagnia MIBRAG procedesse con le opere estrattive.
Quella per il villaggio di Pödelwitz, come quella in corso ad Hambach, non rappresentano mobilitazioni settarie funzionali alla sola liberazione delle aree colpite, ma battaglie per il clima.
Lotte di liberazione condotte con la consapevolezza che il futuro della Terra e di ogni vivente passa attraverso la resistenza espressa in questi luoghi, e dalle quali dipende la libertà e la sopravvivenza di tutt* quant*.DjsLNGSX4AU7FXN

Earth Liberation is Total Liberation!

VM

Fonti: Spiegel lvz Klimacamp

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